Ricerca di base per Quattro Plus
Gli isoflavoni di Soia (IFS) sono potenti antiossidanti di cui è stata dimostrata l’azione nell’inibire il danno ossidativo sul DNA indotto dai raggi ultravioletti del sole.
L’azione protettiva degli IFS ed in particolare dell’isoflavone più attivo, la genisteina, si manifesta sia sul fotoinvecchiamento cutaneo - comparsa di macchie, rugosità, perdita di tono e elasticità della cute - che sulla prevenzione dei tumori della pelle dovuti all’eccessiva esposizione ai raggi solari.
L’azione antiossidante dipende sia da un meccanismo scavenger (pulizia) nei confronti dei radicali liberi che da un aumento della sintesi di superossidodismutasi, una sostanza antiossidante che trasforma lo ione superossido e il perossido di idrogeno, radicali altamente tossici, in acqua e ossigeno molecolare non reattivi.
Vi sono anche studi in vitro (su colture cellulari) che dimostrano l’efficacia del IFS nell’arrestare la crescita dei melamoni maligni, i più temibili tumori della pelle.
L’interesse sugli ISF è stato determinato negli ultimi anni dalle loro caratteristiche di fito-estrogeni, cioè sostanze con azione simil-estrogenica utilizzabili come alternativa alle terapie ormonali, ovvero sostitutive nelle donne in menopausa, grazie alla loro caratteristica di modulatori selettivi dei recettori per gli estrogeni, in particolare per il Beta, presente in grandi concentrazioni su cute e capelli.
Gli ISF sono modulatori dell’attività estrogenica agendo come antagonisti recettoriali in presenza di alti livelli di estrogeni e come agonisti in caso di bassi livelli.
E’ stata anche dimostrata la loro capacità di indurre sintesi epatica di SHBG (la proteina di trasporto degli ormoni in circolo) e quindi di ridurre la quantità di ormoni liberi in grado di agire sui bersagli periferici come, appunto, pelle e capelli.
Studi epidemiologici e valutazioni cliniche suggeriscono un ruolo protettivo degli ISF nei tumori ormono-dipendenti, nell’osteoporosi e nei disturbi cardiovascolari.
A Quattro Plus è stata aggiunta una particolare composizione enzimatica sviluppata dalla National Enzyme Company americana, chiamata ISOLASE, che raddoppia la capacità di assorbimento degli ISFe quindi la loro biodisponibilità.
Maggiori informazioni sul sito http://www.isolase.com/
Il licopene è un carotenoide, presente in molti vegatali presenti sulle nostre tavole: anzitutto il pomodoro, con concentrazioni particolarmente alte, ma anche nella frutta come papaia, mango e pompelmo rosa. Il licopene presenta caratteristiche antiossidanti molto elevate, risultando essere, tra i carotenoidi, il più efficiente sequestratore dell’ossigeno singoletto, uno tra i più dannosi radicali liberi.
Studi recenti dimostrano che chi assume licopene con regolarità ha una probabilità minore – rispetto alla media della popolazione Occidentale, di sviluppare alcuni tipi di tumore e di soffrire di disturbi cardiovascolari e di aterosclerosi.
Molto vasta è la letteratura che conferma la validità delle diete ricche di licopene nel ridurre l’incidenza di tumori della prostata, della mucosa esofagea e del pancreas.
Il licopene rappresenta uno dei sistemi di protezione dermatologica, grazie alla sua capacità fotoprotettiva in grado di contrastare i danni indotti dai raggi ultravioletti e dall’invecchiamento cellulare.
Il pino marittimo (PM) è un composto fitoterapico noto da secoli, ricco di proantocianidine oligomeriche ( raggruppate sotto la dicitura Picnogenolo), molecole polifenoliche complesse appartenenti al gruppo dei flavonoidi.
Queste sostanze, presenti nel cacao, cioccolato, mele, arachidi, mirtilli, semi d’uva, sono responsabili dell’azione antiossidante dell’estratto di corteccia di pino marittimo con un’efficacia maggiore rispetto a quella di altre molecole polifenoliche. Nella propria azione l’estratto di pino marittimo ‘risparmia e ricicla’ le vitamine C ed E, altri due potenti antiossidanti.
L’azione del PM si esprime soprattutto nei confronti degli anioni superossido e nella capacità di inibire la perossidazione lipidica delle membrane cellulari. L’azione antiossidante è inoltre potenziata dalla capacità di inibizione dell’enzima xantina ossidasi, promotore della formazione dell’anione superossido. Il Picnogenolo ha dimostrato un’efficacia 15-30 volte maggiore della vitamina E e degli altri antiossidanti .
Il picnogenolo ha inoltre un’azione tonica sui vasi incrementandone la resistenza e riducendone la permeabilità. Così il picnogenolo contrasta efficacemente la stasi e i disturbi circolatori degli arti inferiori nonché la formazione di teleangectasie (dilatazioni capillari permanenti).
Un altro impiego terapeutico è la prevenzione delle patologie cardio-vascolari grazie all’inibizione dell’ossidazione del colesterolo LDL, responsabile della deposizione di colesterolo nelle pareti vascolari.
Gli effetti collaterali sono rari e limitati solitamente a occasionali reazioni allergiche e blandi disturbi digestivi.
Dal momento che alle proantocianidine sono attribuite potenziali proprietà anticoagulanti è bene evitarne l’assunzione quando si stiano assumendo farmaci a base di eparina o warfarina.
Le maltodestrine fermentate presenti in Quattro Plus hanno la funzione di eccipiente e dolcificante: sono zuccheri particolari che non provocano innalzamento della glicemia.
L’azione protettiva degli IFS ed in particolare dell’isoflavone più attivo, la genisteina, si manifesta sia sul fotoinvecchiamento cutaneo - comparsa di macchie, rugosità, perdita di tono e elasticità della cute - che sulla prevenzione dei tumori della pelle dovuti all’eccessiva esposizione ai raggi solari.
L’azione antiossidante dipende sia da un meccanismo scavenger (pulizia) nei confronti dei radicali liberi che da un aumento della sintesi di superossidodismutasi, una sostanza antiossidante che trasforma lo ione superossido e il perossido di idrogeno, radicali altamente tossici, in acqua e ossigeno molecolare non reattivi.
Vi sono anche studi in vitro (su colture cellulari) che dimostrano l’efficacia del IFS nell’arrestare la crescita dei melamoni maligni, i più temibili tumori della pelle.
L’interesse sugli ISF è stato determinato negli ultimi anni dalle loro caratteristiche di fito-estrogeni, cioè sostanze con azione simil-estrogenica utilizzabili come alternativa alle terapie ormonali, ovvero sostitutive nelle donne in menopausa, grazie alla loro caratteristica di modulatori selettivi dei recettori per gli estrogeni, in particolare per il Beta, presente in grandi concentrazioni su cute e capelli.
Gli ISF sono modulatori dell’attività estrogenica agendo come antagonisti recettoriali in presenza di alti livelli di estrogeni e come agonisti in caso di bassi livelli.
E’ stata anche dimostrata la loro capacità di indurre sintesi epatica di SHBG (la proteina di trasporto degli ormoni in circolo) e quindi di ridurre la quantità di ormoni liberi in grado di agire sui bersagli periferici come, appunto, pelle e capelli.
Studi epidemiologici e valutazioni cliniche suggeriscono un ruolo protettivo degli ISF nei tumori ormono-dipendenti, nell’osteoporosi e nei disturbi cardiovascolari.
A Quattro Plus è stata aggiunta una particolare composizione enzimatica sviluppata dalla National Enzyme Company americana, chiamata ISOLASE, che raddoppia la capacità di assorbimento degli ISFe quindi la loro biodisponibilità.
Maggiori informazioni sul sito http://www.isolase.com/
Il licopene è un carotenoide, presente in molti vegatali presenti sulle nostre tavole: anzitutto il pomodoro, con concentrazioni particolarmente alte, ma anche nella frutta come papaia, mango e pompelmo rosa. Il licopene presenta caratteristiche antiossidanti molto elevate, risultando essere, tra i carotenoidi, il più efficiente sequestratore dell’ossigeno singoletto, uno tra i più dannosi radicali liberi.
Studi recenti dimostrano che chi assume licopene con regolarità ha una probabilità minore – rispetto alla media della popolazione Occidentale, di sviluppare alcuni tipi di tumore e di soffrire di disturbi cardiovascolari e di aterosclerosi.
Molto vasta è la letteratura che conferma la validità delle diete ricche di licopene nel ridurre l’incidenza di tumori della prostata, della mucosa esofagea e del pancreas.
Il licopene rappresenta uno dei sistemi di protezione dermatologica, grazie alla sua capacità fotoprotettiva in grado di contrastare i danni indotti dai raggi ultravioletti e dall’invecchiamento cellulare.
Il pino marittimo (PM) è un composto fitoterapico noto da secoli, ricco di proantocianidine oligomeriche ( raggruppate sotto la dicitura Picnogenolo), molecole polifenoliche complesse appartenenti al gruppo dei flavonoidi.
Queste sostanze, presenti nel cacao, cioccolato, mele, arachidi, mirtilli, semi d’uva, sono responsabili dell’azione antiossidante dell’estratto di corteccia di pino marittimo con un’efficacia maggiore rispetto a quella di altre molecole polifenoliche. Nella propria azione l’estratto di pino marittimo ‘risparmia e ricicla’ le vitamine C ed E, altri due potenti antiossidanti.
L’azione del PM si esprime soprattutto nei confronti degli anioni superossido e nella capacità di inibire la perossidazione lipidica delle membrane cellulari. L’azione antiossidante è inoltre potenziata dalla capacità di inibizione dell’enzima xantina ossidasi, promotore della formazione dell’anione superossido. Il Picnogenolo ha dimostrato un’efficacia 15-30 volte maggiore della vitamina E e degli altri antiossidanti .
Il picnogenolo ha inoltre un’azione tonica sui vasi incrementandone la resistenza e riducendone la permeabilità. Così il picnogenolo contrasta efficacemente la stasi e i disturbi circolatori degli arti inferiori nonché la formazione di teleangectasie (dilatazioni capillari permanenti).
Un altro impiego terapeutico è la prevenzione delle patologie cardio-vascolari grazie all’inibizione dell’ossidazione del colesterolo LDL, responsabile della deposizione di colesterolo nelle pareti vascolari.
Gli effetti collaterali sono rari e limitati solitamente a occasionali reazioni allergiche e blandi disturbi digestivi.
Dal momento che alle proantocianidine sono attribuite potenziali proprietà anticoagulanti è bene evitarne l’assunzione quando si stiano assumendo farmaci a base di eparina o warfarina.
Le maltodestrine fermentate presenti in Quattro Plus hanno la funzione di eccipiente e dolcificante: sono zuccheri particolari che non provocano innalzamento della glicemia.
Documentazione
Riconosciute dal Food and Drug Administration USA le virtù della soia
Sulla base di prove scientifiche ricavate da più di cinquanta studi indipendenti, l’FDA americano (US Food and Drug Administration) consente ai produttori di alimenti contenenti un minimo di 6.25g di proteine di soia per porzione, di affermare, sul contenitore del prodotto alimentare o della bevanda, che “25g di proteine di soia al giorno, come parte di una dieta a basso contenuto di grassi saturi e colesterolo, possono ridurre il rischio di infarto”.
dal sito http://www.dietamed.it/
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